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Calori & Maillard

Letizia Calori e Violette Maillard, in arte Calori & Maillard, sono un duo artistico formatisi nel 2009.

La loro collaborazione unisce una formazione architettonica (Calori) e cinematografica (Maillard) in una pratica in cui reale e surreale confluiscono. La loro ricerca è focalizzata principalmente sulla relazione tra architettura e corpo umano. Le loro opere suggeriscono una profonda sensibilità alla relazione tra gli individui, gli oggetti e l’ambiente circostante. Andando ad intervenire su gerarchie e convenzioni, sconvolgendole con elementi improvvisi e inattesi, ricercano e trovano una via d’uscita con ironia neutralizzante.

Tra i vari premi e riconoscimenti: nel 2013 vincono il premio Ernst &Young e la borsa per artisti da parte di Staedelschule Portikus e.V. Nel 2014 sono artisti in residenza all’ Osterreichische Skulpturenparkorganizzata dal Joanneum Museum (Graz, Austria). Nel 2015 collaborano con la Fondazione Heinz und Gisela Friederichs per la realizzazione del progetto L’Oiseau de Feu, un balletto per gru a torre. Lo stesso anno vengono selezionate dall’artista Julie Mehretu per la residenza presso la Fondazione Botin, Santander. Nel 2016 sono assegnatarie del XIII Premio New York da parte del Ministero degli Affari Esteri Italiano e artisti in residenza presso ISCP. Nel 2017 vincono il bando Panorami contemporanei – Residenze di fotografia in Italia, promosso da MiBACT e GAI e nel 2018 partecipano al Festival di Fotografia Europea con il progetto Energia Potenziale.

Calori & Maillard hanno esposto il loro lavoro a livello internazionale in spazi istituzionali e sperimentali quali MAMbo (Bologna), Palazzina dei Bagni Misteriosi (Milano), ISCP e Istituto di Cultura Italiana (New York), MMK e Deutsche Filmmuseum (Francoforte), Villa Iris – Fondazione Botin (Santander), Osterreische Skulpturenpark (Graz) e Moderna Museet (Stoccoloma).

Per Paradisoterrestre hanno realizzato l’opera Altabella 23 – Portare acqua al mare, vaso in vetro di Murano in edizione limitata, ispirato all’architettura dell’ex negozio Gavina a Bologna disegnato da Carlo Scarpa.